L’impianto fotovoltaico è un impianto per la produzione dell’energia elettrica tramite conversione dell’energia solare incidente sulla terra mediante effetto fotovoltaico.
Moduli fotovoltaici: sono i pannelli che formano il campo fotovoltaico, i quali convertono direttamente la luce solare in energia elettrica sfruttando le proprietà del materiale da cui sono composti: il silicio. Il silicio contenuto nelle celle fotovoltaiche può essere monocristallino, policristallino o amorfo. La differenza tra questi tipi di silicio va ricercata nell’efficienza di trasformazione dell’energia, in quanto i pannelli monocristallini e policristallini hanno efficienze di conversione dell’energia solare più alta di quelli composti da silicio amorfo. D’altra parte i costi di pannelli di silicio amorfo sono più economici. Ogni modulo ha una potenza tra 80 e 300 Watt, occupa una superficie inferiore a 1,5 metri quadri e pesa circa 18 Kg.
Strutture di sostegno o ancoraggio: sono le strutture che sorreggono i moduli e li orientano, in caso di installazione su tetto piano, dandogli un orientamento di 30° circa. Queste strutture possono essere di acciaio zincato a caldo o alluminio e vengono attaccati alla superficie di appoggio tramite zavorre, viti da terreno o ancoraggi vari a seconda della natura del sito di installazione dell’impianto. Esistono in commercio delle strutture di sostegno mobili che permettono al pannello di “inseguire” il sole durante tutto l’arco della giornata ed avere così la massima efficienza di produzione.
Inverter: il pannello fotovoltaico trasforma l’energia solare in corrente elettrica continua, che per poter essere utilizzata nelle nostre strutture deve essere convertita in corrente alternata. Questa è la funzione dell’inverter. Esso opera infatti una conversione della corrente continua prodotta dai moduli in corrente alternata con una frequenza di 50 Hertz. Gli inverter solitamente possiedono dei dispositivi di protezione e interfaccia che determinano lo spegnimento dell’impianto in caso di black-out o di disturbi della rete.
Sistema di controllo: è un dispositivo di controllo elettronico che comunica con l’inverter e con eventuali sensori accessori, mediante il quale è possibile tenere sotto controllo il funzionamento dell’impianto. Questo apparecchio permette di registrare i dati su Pc e visualizzare alcune grandezze caratteristiche su schermi e display luminosi. Tramite l’installazione di applicazioni più sofisticate è possibile inviare dati e rilevare la presenza di guasti via internet, e-mail e SMS. Questi dispositivi di controllo sono opzionali.
Misuratori di energia: sono i contatori che vengono installati sulle linee elettriche e misurano l’energia prodotta dal vostro impianto fotovoltaico, e quella immessa in rete.
Quadri elettrici e cavi di collegamento: cavi, cabine, interruttori ed eventuali dispositivi completano l’impianto.
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